- Quando è obbligatoria l’iscrizione alla Cassa Forense?
- A. Al momento dell’iscrizione all’Albo Cassazionisti
- B. Al momento in cui inizia a percepire redditi superiori a 10.000 €
- C. Con l’iscrizione all’Albo professionale forense e per tutta la permanenza della stessa
- Che tipo di sistema previdenziale è quello gestito da Cassa Forense?
- A. A capitalizzazione individuale (I contribute del singolo sono accantonati per pagare la pensione dello stesso)
- B. A ripartizione (ossia, i contributi dei lavoratori attivi sono usati per il pagamento delle pensioni in corso)
- C. A prestazione definita statale
- Qual è il requisito minimo reddituale per l’obbligo contributivo integrativo?
- A. € 310,00
- B. € 10.000,00
- C. Nessun minimo reddituale: si applica una maggiorazione a tutti i corrispettivi
- A quanto ammonta l’aliquota del contributo soggettivo di base?
- A. Nel 2025 al 16% del reddito professionale netto fino a €130.000, poi al 17% nel 2026 e al 18% dal 2027. Per i pensionati attivi, invece, al 12%
- B. 14% del reddito professionale netto
- C. 12% del reddito complessivo
- Qual è la funzione del contributo integrativo?
- A. Di finanziamento della previdenza di categoria e funzione solidaristica
- B. È un’imposta sostitutiva IRPEF
- C. È una quota versata allo Stato per l’assicurazione sanitaria
- In che misura viene versato il contributo integrativo su ogni fattura?
- A. 10% sul lordo della fattura
- B. 4% sul compenso professionale
- C. 6% sul netto della prestazione
- I contributi versati alla Cassa sono deducibili fiscalmente per chi aderisce al regime fiscale ordinario?
- A. No, in nessun caso
- B. Sì, il contributo soggettivo, il contributo di maternità, tutti quelli di natura volontaria; no il contributo integrativo
- C. Solo quelli volontari
- Quale tra le seguenti prestazioni è erogata dalla Cassa Forense?
- A. Cassa malattia
- B. Pensione di vecchiaia
- C. Indennità di disoccupazione
- Per gli iscritti al 31/12/2024 qual è l’età minima per ottenere la pensione di vecchiaia?
- A. 67 anni
- B. 65 anni
- C. 70 anni e almeno 35 anni di effettiva iscrizione e integrale contribuzione alla Cassa.
- È possibile riscattare gli anni di laurea ai fini previdenziali forensi?
- A. Sì, previa domanda e pagamento dell’onere
- B. Solo se si è iscritti all’INPS
- C. No, mai
- Cos’è il contributo modulare volontario?
- A. Una trattenuta obbligatoria per i redditi alti
- B. Un versamento facoltativo
- C. Un contributo fisso per la maternità
- A cosa serve il “modello 5”?
- A. È il modello per il riscatto della pratica forense
- B. È la dichiarazione obbligatoria dei redditi e volume d’affari
- C. È la domanda di iscrizione alla Cassa
- L’omesso invio del modello 5 comporta:
- A. Solo una sanzione amministrativa fissa
- B. Sanzioni e possibili accertamenti contributivi ed eventuali sanzioni deiscpilinari
- C. Nessuna conseguenza se si è in regime forfettario
- Un avvocato a reddito 0 è obbligato all’invio al modello 5?
- A. Sì, è sempre obbligatorio, anche se le dichiarazioni fiscali non sono state presentate o sono negative
- B. No
- C. Solo se il cliente lo richiede
- L’esonero temporaneo dal versamento del contributo minimo soggettivo, nei casi di maternità o adozione
- A. può essere richiesto per una sola volta
- B. può essere richiesto anche per eventi successivi al primo e la concessione di tale beneficio prescinde dagli anni di iscrizione a Cassa forense
- C. può essere richiesto anche per eventi successivi al primo, fino ad un massimo di tre complessivi. Per avere titolo a tale ulteriore beneficio l’iscrizione alla Cassa deve essere in atto continuativamente da almeno tre anni al momento dell’evento.
- Per gli iscritti al 31/12/2024, in caso di pensione di vecchiaia anticipata, non si applica alcuna riduzione del trattamento pensionistico
- A. ove l’iscritto, al raggiungimento del sessantacinquesimo anno di età, ovvero al momento successivo della trasmissione della domanda di pensione abbia raggiunto il requisito della effettiva iscrizione e integrale contribuzione per almeno quaranta anni
- B. dal momento in cui il pensionato raggiunga i quaranta anni di effettiva iscrizione e integrale contribuzione
- C. sempre, dall’1 gennaio 2025
- La pensione di invalidità erogata da Cassa Forense
- A. è un sostegno assistenziale che viene riconosciuto a chi ha una riduzione permanente della capacità lavorativa e non costituisce reddito
- B. è un trattamento pensionistico e concorre a tutti gli effetti alla determinazione del reddito in sede fiscale
- C. non consente di proseguire nell’esercizio della professione
- La regolarità degli adempimenti dichiarativi e contributivi
- A. è requisito indispensabile, senza deroga alcuna, per beneficiare delle prestazioni assistenziali
- B. non è mai requisito per beneficiare delle prestazioni assistenziali
- C. è requisito per beneficiare delle prestazioni assistenziali, fatte salve le deroghe previste dal Regolamento Assistenza
- La diaria di assistenza indennitaria
- A. non è cumulabile con le altre prestazioni assistenziali erogate da Cassa Forense per lo stesso evento, né con l’indennità di maternità e di paternità riferita allo stesso periodo
- B. è cumulabile con le altre prestazioni assistenziali erogate da Cassa Forense per lo stesso evento
- C. è cumulabile solo con l’indennità di maternità e di paternità riferita allo stesso periodo
- Possono beneficiare delle provvidenze a sostegno della genitorialità
- A. gli iscritti non pensionati e i titolari di pensione di invalidità o indiretta erogata dalla Cassa
- B. solo i titolari di pensione di invalidità o indiretta erogata dalla Cassa
- C. solo gli iscritti non pensionati
