Le priorità per la giustizia nelle parole del Segretario ANF Luigi Pansini, alla ripresa dei lavori in sicurezza dell’associazione.rnDefinizione dell’arretrato (di 340.804 procedimenti) e completa digitalizzazione del processo innanzi ai giudici di pace e alla corte di cassazione sono i due obiettivi da perseguire nell’immediato e con le risorse a disposizione.rnPer il primo occorrono criteri nuovi e tempi certi (l’ufficio del processo è un fallimento, non servono ritocchi al codice di rito, i dubbi sui giudici onorari sono tanti), fissati anche normativamente, e un’impostazione manageriale: è fondamentale non generare ulteriore “arretrato” con la trattazione del contenzioso quotidiano in entrata.rnPer il secondo non si può prescindere dalla contestuale digitalizzazione di tutta la pubblica amministrazione giudiziaria e dall’implementazione delle dotazioni tecnologiche, della formazione e dell’assistenza.