GIUSTIZIA; DI MARCO (ANF) AVVOCATO MALATO E INDAGATO ECCESSO DI PREROGATIVE DEL MAGISTRATO. ANF SEMPRE AL FIANCO DEI COLLEGHI

“La denuncia dell’avvocato Antonio Murano, del Foro di Potenza, che, dopo avere chiesto il rinvio di un’udienza alla quale non poteva presenziare per motivi di salute, istanza accolta dal collegio del Tribunale, ha ricevuto una visita fiscale a casa, all’esito della quale ha scoperto di essere indagato, mentre il medico è stato a lungo interrogato in caserma, è, nella migliore delle ipotesi, un eccesso delle prerogative del magistrato. Al netto della legittimità, fatti come questi minano quel necessario equilibrio che sempre deve sussistere fra le parti processuali e fra avvocatura e magistratura. Altro aspetto, e altra valenza, ha invece l’ispezione dello studio legale del Collega Murano che a quanto si apprende sarebbe stata eseguita senza la comunicazione preventiva al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Potenza, misura prevista dall’art. 103 del codice di procedura penale. Siamo certi che su ogni aspetto di illegittimità verrà fatta piena luce dagli organismi che sono stati investiti dalla vicenda dell’avvocato Murano. L’Associazione Nazionale Forense vigilerà e sarà sempre al fianco dei colleghi che solleveranno violazioni dei loro diritti e delle loro prerogative”.

Lo dichiara il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense Giampaolo Di Marco.