Il livello, bassissimo, delle condizioni in cui vivono i detenuti italiani è un problema che balza agli onori delle cronache solitamente, e quasi esclusivamente, al contemporaneo verificarsi di due eventi, il suicidio di un carcerato o uno sciopero della fame e della sete di Marco Pannella. Il leader dei radicali , 82 enne, anche quest’ anno ha digiunato e smesso di bere acqua per più di due settimane per destare l’ attenzione della politica su istituti che, oltre che detentivi, dovrebbero anche essere riabilitativi.