L’Associazione Nazionale Forense chiede al Governo di ritirare il disegno di legge delega sull’ordinamento forense, basato sulla proposta del C.N.F., e di avviare invece un vero confronto con tutte le componenti dell’avvocatura.
❌ La riforma proposta è inadeguata, obsoleta e conservativa:
• rafforza le logiche corporative,
• ignora le sfide di modernizzazione, concorrenza e liberalizzazione,
• introduce nuove figure di collaboratori senza tutele,
• mantiene incompatibilità che penalizzano gli avvocati,
• svuota il ruolo del Congresso Nazionale Forense,
• non affronta il tema cruciale dell’intelligenza artificiale nella professione.
✅ Noi crediamo in una riforma che apra la professione a nuove opportunità, che garantisca indipendenza, trasparenza e diritti, e che valorizzi davvero il ruolo dell’avvocato nella società e nella giustizia.


