Cnf di nuovo completo, eletti nove consiglieri

Il Sole 24 Ore

Il Consiglio nazionale forense assume, dopo mesi di contenzioso per la questione dei consiglieri dichiarati ineleggibili a causa del doppio mandato (tra cui l’ex presidente Andrea Mascherin e il vice Giuseppe Picchioni), la naturale fisionomia. Si è, infatti, proceduto alle elezioni suppletive, indette dal ministero della Giustizia dal 1° al 15 ottobre, per la nomina di nove nuovi consiglieri: otto in sostituzione di altrettanti costretti a lasciare a fine luglio da una sentenza della Corte di appello di Roma e il nono per sostituire il consigliere Ermanno Baldassarre, dimessosi a marzo scorso per protestate contro l’assenza di un dibattito interno sulla questione ineleggibili.

I nuovi consiglieri sono: Giuseppe Sacco (distretto di Venezia), Francesco Favi (Catania), Vittorio Minervini (Brescia), Giovanni Berti (Bologna), Roberto Laghi (Catanzaro), Bruno Di Giovanni (Genova), Francesco Pizzuto (Messina), Francesco Emilio Standoli (Perugia) e Francesco De Benedittis (Trieste).

Il Cnf nella nuova composizione dovrà ora procedere all’elezione del presidente – carica svolta da Maria Masi dopo la sospensione di Mascherin nel settembre 2020 – e del vice presidente e valutare se rinnovare anche gli altri incarichi. Il Cnf, insediatosi a marzo 2019, rimarrà in carica fino a marzo 2023.