Professionisti iscritti alle Casse fuori dall’aiuto

Il Sole 24 Ore – 

Il Mef boccia le correzioni per l’inclusione a causa dei costi troppo elevati
I professionisti iscritti alle Casse di previdenza non potranno accedere al contributo a fondo perduto previsto dal decreto rilancio.I numerosi emendamenti presentati per correggere la loro esclusione, su cui in molti hanno sollevato dubbi di incostituzionalità, sono stati bocciati dal ministero dell’Economia, che ha espresso parere negativo per il costo troppo elevato dell’operazione.

«Solo pochi giorni fa la sottosegretaria al lavoro, Francesca Puglisi – ricorda il presidente dell’Adepp, l’associazione delle Casse di previdenza, Alberto Oliveti – aveva auspicato che l’esclusione dei professionisti da questa misura di sostegno potesse essere corretta dal Parlamento in sede di conversione del decreto in legge, un auspicio accolto da onorevoli appartenenti ad alcuni gruppi politici anche di Governo. Per il Mef – denuncia Oliveti – la platea è troppo estesa e avrebbe un costo elevato per il Governo. Ma quanto vale, invece, la sopravvivenza di una parte attiva e importante di questo Paese?»

La crisi sta colpendo molto duramente i professionisti, e nei prossimo due anni c’è il forte rischio, segnalato alcuni giorni fa dal Comitato unitario professioni, che il 20% non riesca a rimanere nel mercato se non si faranno interventi mirati.